Glossario Responsabilità Sociale
- AA1000 (AccountAbility 1000)
- standard elaborato dall’ISEA (GB), finalizzato a migliorare i risultati delle organizzazioni mediante l’aumento di qualità di rendicontazione, auditing e reporting sociale ed etico. Non certificabile.
- ASSET INTANGIBILI
- sono quegli asset che in maniera sempre più decisiva concorrono a creare il valore generato dall’impresa. La loro immaterialità è legata al fatto che non sono asset fisici, che si possono cioè toccare (come le materie prime e i capitali), e che perciò non trovano (o in minima parte) misurazione e contabilizzazione nel bilancio civilistico. Gli asset immateriali costituiscono il “Capitale dell’Intangibile” aziendale che fa parte del Patrimonio Immateriale, secondo tre“dimensioni “ principali:
- Capitale Umano
è il sapere messo in campo dalle persone, che include competenze, esperienze e qualità personali di chi opera nell’organizzazione; - Capitale Strutturale
rappresenta l’infrastruttura che consente al capitale umano di esprimere il suo potenziale e con il quale esiste un relazione di interdipendenza dinamica composta principalmente da capitale tecnologico e da capitale organizzativo; - Capitale Relazionale
si riferisce al valore del complesso di relazioni tra un’Azienda e i suoi interlocutori (clienti, consumatori, fornitori, partner commerciali). - BILANCIO DELL’INTANGIBILE
- report nel quale sono rilevati, misurati, implementati, comunicati e gestiti gli asset intangibili dell’azienda. La sua realizzazione è volontaria e integra il bilancio d’esercizio.
- BILANCIO DI RICADUTA SOCIALE
- per gli Enti Pubblici è il termine più corretto da usare per descrivere i tipo di documento che vogliono redigere. Il termine Bilancio Sociale sarebbe infatti riduttivo, poiché l’essere sociale fa parte della natura dell’ente.
- CODICE ETICO
- dichiarazione dei princìpi che guidano l’impresa nel suo operare quotidiano, rispettato da chi fa parte dell’impresa.
- CONFLITTO DI INTERESSI
- in campo organizzativo il termine definisce la situazione che si viene a creare quando esiste un trade-off tra l’interesse personale proprio di un membro di un Gruppo e gli interessi globali del Gruppo stesso.
- CONTRATTO SOCIALE
- non un contratto qualsiasi della vita reale, ma una “pietra di paragone”. È l’accordo che verrebbe sottoscritto in una posizione ipotetica di scelta unanime dai rappresentanti di tutti gli stakeholder. Ciascuno mette se stesso nella posizione di ogni altro a turno. Si trovano allora i termini di accordo che saremmo disposti ad accettare dal punto di vista di ciascuno. Tale equilibrio è più complesso che massimizzare il singolo interesse ma è un equilibrio di contrattazione matematicamente calcolabile.
- COOPERAZIONE
- forma di interazione tra individui che, dal reciproco rapporto, traggono mutuo vantaggio.
- CORRUZIONE
- l’offerta, promessa o il pagamento di una somma o di un’altra utilità non dovuta, anche in natura.
- DOVERI FIDUCIARI
- Interessi in nome e per conto dei quali l’impresa è gestita.
- PROFESSIONISTA DI ACCOUNTABILITY
- colui che offre a diverse tipologie di Organizzazioni una prestazione avente per oggetto la consulenza in merito a politiche strategiche e/o operative di Responsabilità Sociale d’Impresa.
- EFFICACIA
- è la capacità di conseguire gli obiettivi prestabiliti. Si misura confrontando gli obiettivi attesi con quelli programmati. Dipende dal binomio: obiettivi-risultati. Nel campo della qualità dei servizi di consulenza è la rispondenza di tale prestazione (struttura, procedura, processo, prodotto, servizio, etc.) ai suoi obiettivi prestabiliti. Quando il Cliente è soddisfatto vi è coincidenza tra efficacia e qualità.
- EFFICIENZA
- significa fare le cose nel miglior modo possibile. E’ la relazione input-output, cioè il rapporto tra le risorsi consumate (input) ei risultati ottenuti (output), E’ un indice di rendimento e/o di produttività, in quanto è una misura di processo. E’ indipendente dal fatto che l’output ottenuto debba coincidere con quello programmato. Quindi è il rapporto tra le prestazioni di un sistema e l’insieme delle risorse impegnate per la sua realizzazione.
- FORMAZIONE ETICA
- mette a disposizione i concetti per comprendere i dilemmi etici e quelli dell’opportunismo. Sviluppa la capacità di riferire situazioni concrete ai principi. Ha la funzione di sviluppare consapevolezza etica. Rafforza la cultura d’impresa. Supporta le decisioni etiche.
- GLOBAL COMPACT
- progetto delle Nazioni Unite che si prefigge di avvicinare le aziende alle organizzazioni internazionali per incentivare la creazione di partnership e favorire un mercato più inclusivo ed equo.
- GRI (Global Reporting Iniziative)
- guida per l’applicazione, a livello internazionale, di principi di sostenibilità, suddivisi su tre settori :economico, ambientale, sociale.
- IDENTITA’ AZIENDALE
- esplicitazione dell’assetto istituzionale, della missione, dei valori etici di riferimento e del piano strategico.
- INVESTIMENTO SPECIFICO
- assistiamo alla specificità di un investimento quando una parte investe energie e risorse nella relazione contrattuale con un altro agente, tali da acquisire una competenza e un ritorno di surplus che non si realizzerebbe in un’ altra relazione. Per cui è logico comprednere che la parte che effettua un investimento di tale portata ha convenienza che il rapporto contrattuale non venga rotto, in quanto avrebbe un danno maggiore di quello relativo a qualsiasi altro rapporto contrattuale.
- KEY PERFORMANCE INDICATORS (KPI)
- sono indicatori specifici preposti a misurare e rilevare i dati quali-quantitativi che sviscerano i risultati della gestione economica-sociale-ambientale dell’impresa.
- LIBRO VERDE
- presentato dalla Commissione Europea nel luglio 2001, verte sul tema della responsabilità sociale delle imprese, sottolineando l’importanza dei codici di condotta e la necessità di una adeguata progettazione e attuazione di questi standard volontari, affinché possano integrare le richieste minime imposte dalla legge.
- LINEE GUIDA DELL’OCSE
- sono raccomandazioni rivolte dai Governi alle imprese multinazionali. Esse enunciano princìpi e norme volontari per il comportamento responsabile delle imprese nell’adempimento delle leggi applicabili.Alla base dell’elaborazione delle linee guida OCSE vi è la profonda convinzione da parte dei Paesi Membri, che hanno sottoscritto tali Linee Guida, che le imprese multinazionali possono, attraverso una corretta gestione delle loro attività, contribuire in modo decisivo allo sviluppo economico, sociale ed ambientale della società e dell’economia mondiale.
- MISSIONE
- risponde all’esigenza di definire ed identificare lo scopo della cooperazione tra gli stakeholder. è il nucleo che giustifica l’oprare dell’impresa intorno al suo core business. La missione stabilisce finalità e scopi fondamentali che l’impresa intende perseguire e le conseguenze che intende generare attraverso le sue attività; essa è la ragione d’essere delle attività intraprese dall’organizzazione.
- PRINCIPI FONDAMENTALI DELL’ILO
- Dichiarazione di principi e diritti fondamentali nel mondo del lavoro presentata dall’International Labour Organization, aventi per oggetto la libertà di associazione sindacale e il diritto di contrattazione collettiva, l’eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato, l’abolizione effettiva del lavoro minorile, l’eliminazione della discriminazione in materia di lavoro e di impiego.
- Q-RES
- progetto elaborato dal Professore L. Sacconi. Il progetto si caratterizza come la proposta di “attuare un sistema di gestione strategico ai fini della responsabilità sociale d’impresa”.
- PROFESSIONALITA
- spazio operativo riconosciuto ad un soggetto all'interno di un'organizzazione che risulta da un mix di competenza, capacità e atteggiamenti. Si realizza su tre direttrici principali: il contributo tecnico specifico dell'attività professionale; l'operatività quotidiana; la managerialità e la leadership.
- RENDICONTAZIONE ETICO-SOCIALE
- predisposizione di un sistema di misurazione e di raccolta sistematica, organizzazione e comunicazione dei dati rilevanti, relativi all’impatto delle attività dell’impresa sul benessere dei vari stakeholder. Rende possibile la formazione di un giudizio complessivo circa la corrispondenza con i principi. Inoltre coinvolge gli stakeholder nel dialogo.
- RESPONSABILE ETICO (Ethics Officer)
- figura professionale predisposta per attuare, monitorare e diffondere il rispetto e la conformità al Codice Etico.Affianca in aula il docente etico per la formazione del personale in materia perché possa discutere e concordare il programma, garantire le necessarie contestualizzazioni delle attività formative in relazione alla storia e alla cultura d’impresa.Risponde a quesiti o segnalazioni da parte dei collaboratori d’azienda (comportamenti non conformi, ogni eventuale violazione del Codice Etico da parte di chiunque operi in nome o per conto dell’impresa, ecc).Ha la responsabilità operativa del programma etico aziendale e istruisce l’attività del Comitato Etico, ne attua le decisioni e lo informa sulle proprie attività, riporta all’Amministratore Delegato e al C.d.A.
- RESPONSABILITA’ SOCIALE D’IMPRESA
- non esiste una definizione univoca per esplicitare tale locuzione. In generale con tale termine si esplicita la convinzione, sempre più diffusa, che le aziende debbano prestare la giusta attenzione ad un ampio ventaglio di portatori di interessi (stakeholder) quali lavoratori, consumatori, ambiente, comunità, poiché il loro benessere dipende, direttamente o indirettamente, dall’attività caratteristica dell’impresa.
- SA8000 (Social Accontability 8000)
- norma emanata il15 ottobre 1997 da CEPAA (ora SAI). Mira a sviluppare e mettere in atto politiche per gestire le attività aziendali e dimostrare agli interessati (stakeholders) che le politiche sono conformi alla norma.
- SVILUPPO SOSTENIBILE
- nel 1987 la Commissione Brundtland lo ha definito come un processo in grado di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza rischiare di negare lo stesso diritto alle generazioni future ribadendo, dunque, quella necessità di azione sinergica tra sviluppo tecnologico-impresa-ambiente-società-istituzioni. Secondo quest’ottica non si può parlare di sviluppo qualora questo non si realizzi entro la capacità di carico dell’ecosistema, non rispetti le fondamentali leggi dell’economia e non miri alla promozione della dignità umana in tutte le sue forme.
- REPORT DI SOSTENIBILITA’ / SOCIALE/ AMBIENTALE
- il Bilancio di Sostenibilità (o Bilancio Sociale ) è unutile strumento di comunicazione e dialogo con gli Stakeholder, che mira a delineare un quadro puntuale della complessa interdipendenza tra i fattori economici, sociali e ambientali connaturati alla gestione, fungendo anche da supporto alle decisioni strategiche e favorendo la diffusione della corretta percezione del valore dell’impresa. La sua realizzazione è volontaria e integra il bilancio d’esercizio.
- STAKEHOLDER
- gruppo di soggetti i cui interessi e pretese sono “posta in gioco” nella gestione dell’impresa, sia a causa degli investimenti specifici che essi intraprendono per effettuare le transazioni con l’impresa o nell’impresa, sia a causa dei possibili effetti esterni, positivi o negativi, delle stesse transazioni effettuate dall’impresa, che ricadono su di loro.
- STAKEHOLDER ENGAGEMENT
- componente fondamentale per realizzare un approccio consapevole alla responsabilità sociale è il coinvolgimento progressivo degli interlocutori(interni ed esterni) e l’eventuale rilevazione delle aspettative legittime e del grado di soddisfazione generato dalle scelte strategiche dell’Organizzazione.
- STRATEGIA
- insieme di decisioni sugli obiettivi dell'organizzazione, sul loro cambiamento, sulle risorse da impiegare e sulle politiche da attuare per la loro acquisizione, assegnazione e utilizzo all'interno dell'organizzazione.
- TRIPLE BOTTOM LINE
- L’ultima riga del conto economico, che evidenzia il solo risultato economico (the bottom line), quindi non esprime più il valore reale creato dall’impresa. Essa deve essere integrata con aspetti sociali ed ambientali affinché si possa misurare il valore reale sostenibile che produce l’impresa (triple bottom line).
- VALORE AGGIUNTO
- Misura la ricchezza prodotta dall’azienda nell’esercizio, con riferimento agli interlocutori (stakeholder) che partecipano alla sua distribuzione.
- VALORI
- identificano i tratti culturali che caratterizzano l’impresa come insieme organizzato di individui, volti al perseguimento della missione. Essi, quindi, sono indissolubilmente legati al concetto di missione, poiché denotano il modus operandi dell’impresa. I valori, infatti, esplicitano la missione e, in definitiva, riflettono la cultura e la tradizione che guidano il comportamento dell’impresa e di quanti operano in essa e per essa. In particolare i valori etici definiscono doveri e responsabilità nei rapporti fra l’impresa e i suoi stakeholder.
- VERIFICA ESTERNA
- Attività svolta da un ente terzo per accettare la conformità degli strumenti di responsabilità etico-sociale adottati dall’impresa. Genera credibilità e reputazione e stimola il miglioramento continuo.
- VISIONE
- riunisce e supera sia missione che valori. La visione d’impresa identifica un criterio di bilanciamento tra i molteplici diritti e le molteplici pretese dei vari stakeholder, componendo in un quadro unitario di tipo strategico la missione e i valori dell’impresa. Essa stabilisce la modalità secondo la quale l’impresa intende perseguire la sua missione e giustifica la partecipazione degli stakeholder alla realizzazione della missione stessa. Il criterio di bilanciamento definisce l’identità dell’impresa. Così la visione etica è la guida fondamentale nelle scelte dell’impresa.
La rilevazione del consenso, insieme all’analisi dell‘andamento dei KPI, fornisceall’organizzazione un ricco patrimonio di informazioni, utili per definire con maggiore puntualità gli obiettivi di miglioramento che orientano la gestione futura.
